Lo Studio di Fisioterapia e Osteopatia propone programmi riabilitativi personalizzati, basati su un’attenta valutazione funzionale. I trattamenti proposti si avvalgono di sole tecniche manuali derivate dalla nostra costante formazione in Terapia Manuale, Osteopatia e Rieducazione Posturale, e che trovano fondamento nell’attuale letteratura scientifica. Il continuo aggiornamento e studio, la serietà, la competenza e professionalità sono le caratteristiche che connotano il nostro progetto.



MANIPOLAZIONE FASCIALE
La Manipolazione Fasciale® è un metodo di trattamento nato dagli studi e dall’esperienza di un fisioterapista italiano, Luigi Stecco. Trova indicazione per tutti i disturbi dell’apparato muscolo-scheletrico (problemi muscolari, lombalgie, cervicalgie, disturbi agli arti superiori o inferiori) e per disfunzioni interne. Dopo un’accurata raccolta di informazioni sul disturbo da trattare e dopo aver escluso eventuali controindicazioni o la necessità di ulteriori approfondimenti, si passa ad un’attenta valutazione funzionale della persona nel suo insieme tramite test motori e palpatori. La palpazione così come il trattamento sono rivolti al sistema fasciale. La fascia è quel tessuto presente in tutto il nostro corpo, che riveste muscoli e organi mettendoli in comunicazione in un’unica rete tensionale. Grazie alle sue caratteristiche meccaniche, istologiche e neurologiche, questo tessuto può rappresentare la causa di molti disturbi sia dell’apparato muscolo-scheletrico che degli organi interni. Il trattamento ha lo scopo di individuare le zone alterate di questo tessuto, che perdendo la loro elasticità possono aver determinato la sintomatologia.
Ulteriori informazioni al sito
http://www.fascialmanipulation.com

OSTEOPATIA
L’osteopatia è un sistema di diagnosi e trattamento che pur basandosi sulle scienze fondamentali e le conoscenze mediche tradizionali (anatomia, fisiologia, ect..) non prevede l'uso di farmaci né il ricorso alla chirurgia, ma attraverso manipolazioni e manovre specifiche si dimostra efficace per la  prevenzione, valutazione ed il trattamento di disturbi che interessano non solo l'apparato neuro-muscolo-scheletrico, ma anche craniale e viscerale (azioni sulla mobilità degli organi viscerali). Inoltre a differenza della medicina tradizionale allopatica, che concentra i propri sforzi sulla ricerca ed eliminazione del sintomo, l'osteopatia considera il sintomo un campanello di allarme e mira all'individuazione della causa alla base della comparsa del sintomo stesso.

Principi dell’osteopatia:

Unità del corpo Come metodologia olistica (dal greco olos=tutto) l'osteopatia considera l'individuo nella sua globalità: ogni parte costituente la persona (psiche inclusa) è dipendente dalle altre e il corretto funzionamento di ognuna assicura quello dell'intera struttura, dunque, l'equilibrio psicofisico e il benessere.
Relazione tra struttura e funzione Un corretto equilibrio tra struttura e funzione regala al nostro corpo una sensazione di benessere. Qualora tale equilibrio venga alterato (a causa di un trauma per esempio) si parla di disfunzione osteopatica, ossia di una restrizione di mobilità e perdita di movimento in una parte del nostro corpo (ossa, muscoli, organi, etc..).
Autoguarigione In osteopatia non è il terapeuta che guarisce, ma il suo ruolo è quello favorire la capacità innata del corpo ad auto curarsi.
Ulteriori informazioni al sito
http://www.osteopatia-eomitalia.eu


RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE
La Rieducazione Posturale Globale (RPG) è una metodica riabilitativa di valutazione e trattamento delle patologie che colpiscono l’apparato locomotore; essa utilizza una serie di “posture terapeutiche” e le applica in modo “globale” e progressivo, richiedendo una partecipazione sempre attiva del paziente, con l’obiettivo di raggiungere un riequilibrio funzionale precedentemente compromesso.
Le posture terapeutiche hanno lo scopo di risalire dalla conseguenza alla causa del problema/dolore, ritrovando una buona morfologia e le funzioni ad essa connesse.
La RPG si basa su quattro principi fondamentali:

  • l’individualità, per cui occorre adattare i principi generali del trattamento a ciascun individuo in modo diverso secondo le sue peculiarità;
  • la causalità intendendo come interesse primario la ricerca della causa del dolore o del disequilibrio, partendo dal sintomo e prendendo in esame il soggetto con i suoi disequilibri per ritrovare la lunghezza muscolare normale e l’ampiezza articolare normale;
  • la globalità, poiché si ricercano su il sistema muscolo-scheletrico i muscoli in rapporto con il sintomo e con la causa;
  • il concetto di muscoli con ruoli diversi, cioè statici o dinamici.
La RPG agisce sui muscoli della statica in allungamento, grazie a posture di stiramento attivo in contrazione isotonica eccentrica (o isometrica in posizione sempre più eccentrica) Per questo vengono stirati molto progressivamente i muscoli irrigiditi e ipertonici richiedendo a questi una contrazione di debole intensità destinata a resistere a questo allungamento.
La possibilità di adattare il trattamento terapeutico in forma  individualizzata consente di applicare la RPG su un gran numero di condizioni patologiche, di favorire il recupero del corretto allineamento posturale, della flessibilità muscolare, della eliminazione delle sintomatologia dolorosa e ristabilire la funzione grazie alla stretta connessione esistente tra forma, struttura e funzione.


RIABILITAZIONE NELLO SPORTIVO

RIABILITAZIONE DELLA SPALLA
La spalla è un distretto corporeo particolarmente complesso dal punto di vista dell’anatomia e della funzione. Quando si parla di spalla infatti ci si riferisce ad un complesso insieme di 5 articolazioni differenti che si armonizzano nel creare movimento sui tre piani dello spazio, disponendo di infiniti gradi di libertà. Questa grande disponibilità di movimento è gestita da numerose strutture legamentose, muscolari e tendinee che devono al tempo stesso garantire la stabilità, la mobilità e la corretta funzione; tra queste gioca un ruolo importante la cuffia dei rotatori, ovvero l’insieme di quattro muscoli della spalla (sopraspinoso, sottospinoso, piccolo rotondo e sottoscapolare) che se ben coordinati tra loro e funzionalmente integri garantiscono la coattazione dell’articolazione gleno-omerale ed il suo corretto funzionamento. È chiaro quindi come all’origine di un disturbo della spalla vi possano essere cause ben diverse tra loro (articolari, tendinee, legamentose, nervose, etc); si rende quindi necessaria un’attenta valutazione, non soltanto della struttura (tramite tecniche di imaging diagnostico come RX, risonanza, ecografia), ma anche della funzione. Nel nostro studio offriamo un approccio globale alle problematiche della spalla che parte dall’analisi funzionale e dalla diagnosi differenziale per individuare il trattamento più appropriato, che può quindi prevedere tecniche di terapia manuale, esercizi terapeutici personalizzati oltre che la correzione di problematiche posturali globali.

ESERCIZIO TERAPEUTICO NELLE DISFUNZIONI DEL MOVIMENTO

KINESIOTAPING

PLANTARI VASYLI
È stato stimato che oltre il 75% della popolazione soffre di eccesso di pronazione (iperpronazione) provocata dal varo tibiale e dalle innaturali superfici piatte e dure sulle quali si cammina ogni giorno. L’eccesso di pronazione ostacola spesso la normale funzione del ginocchio e l’allineamento dell’anca, aumentando il carico che grava sui gruppi muscolari della parte bassa della schiena.
Questi deficit biomeccanici sono comuni a tutti i tipi di pazienti, dai bambini agli anziani, dagli atleti professionisti alle persone con uno stile di vita sedentario.
Riallineando l’arto inferiore con il suo angolo naturale, i supporti ortottica VASYLI assicurano la corretta funzione del piede e aiutano a risolvere i disturbi biomeccanici più frequenti. In genere i supporti ortottica risultano efficaci nell’alleviare i dolori cronici se abbinati al regolare regime di trattamento proposto dal fisioterapista. Tra le problematiche più comuni trattate con questi dispositivi ed esercizio terapeutico vi sono: fascite plantare, tendinopatia del tendine d’achille, metatarsalgia, alluce addotto valgo, gambe stanche e doloranti, sindrome da stress tibiale, sindrome della benderella ileotibiale e la sindrome femororotulea.
Per maggiori informazioni:
www.plantareortopedico.it
www.vasylimedical.com